Ricetta Ippocrasso o Vino all’assenzio
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08/09/09

Ippocrasso o Vino all’assenzio


Ippocrasso o Vino all’assenzio
Ippocrasso o Vino all’assenzio

L’ippocrasso, anche noto con i nomi di vino all’assenzio, vino d’erbe e vino ippocratico, è una bevanda alcolica ottenuta dall’infusione di numerose spezie e di un vino rosso corposo come il Vermuth. Le origini di questa bevanda risalgono tradizionalmente ai tempi dell’antica Grecia e la bevanda divenne molto comune in Europa fino a tutto il XVII secolo quando venne pian piano sostituita dagli alcool di distillazione come l’Armagnac, il Cognac ed il Brandy. L’ippocrasso presenta un sapore molto marcato e deciso in virtù delle numerose spezie utilizzate nella preparazione.

Ingredienti per 1 litro di liquore

  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaino di pepe in grani
  • 1 cucchiaio di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaio abbondante di zucchero
  • 1/4 di cucchiaio di vaniglia
  • 1 cucchiaino di chiodi di garofano
  • 1 cucchiaino di galanga (reperibile in erboristeria)
  • 1 granello di radice di iris (reperibile in erboristeria)
  • 1 litro di vino rosso molto corposo (Vermuth, Trebbiano o Malvasia)

Preparazione dell’ ippocrasso o vino all’assenzio

  1. Unire tutti gli ingredienti in un grosso recipiente dotato di beccuccio e portarli ad ebollizione. Lasciare in ebollizione per circa 5 minuti.
  2. Lasciare che l’ippocrasso si intiepidisca quindi filtrarlo con un telo sottile in un nuovo recipiente.
  3. Servire l’ippocrasso ancora tiepido oppure conservarlo sigillato in bottiglia.

Consigli sulla ricetta dell’ippocrasso

  • L’ippocrasso sigillato in bottiglia si conserva per circa un mese a temperatura ambiente. Una volta aperta, la bottiglia va conservata in frigorifero a +4 gradi centigradi per alcuni giorni.
  • L’ippocrasso si prepara tradizionalmente utilizzando un vino rosso molto corposo ma in estate lo si può preparare con un vino bianco come il Pinot Grigio e consumarlo fresco.
  • I vini consigliati nella preparazione dell’ippocrasso o vino all’assenzio sono il Vermuth, il Trebbiano ed il Malvasia; è comunque importante che il vino scelto sia di ottima qualità.
  • L’elenco degli ingredienti può essere integrato con l’aggiunta di scaglie di buccia d’arancia che contribuiscono ad aumentare il tenore aromatico dell’ippocrasso o vino all’assenzio.

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3 Risposte a: “Ippocrasso o Vino all’assenzio”


  1. Emil Emil

    Buonasera, volevo solo comunicarvi she il Trebbiano e la Malvasia sono vini bianchi.
    Cordiali saluti

  2. LiberaMente LiberaMente

    Salve, alcune precisazioni:
    – il Trebbiano è vino bianco.
    – il Malvasia è sia vino bianco sia vino rosso.
    – il vermuth non è un vino, ma un vino aromatizzato ed è nato nel XVI secolo; usarlo per l’ippocrasso, che invece risale al medioevo, non solo è anacronistico ma anche problematico nei risultati.
    – far bollire il vino e gli altri ingredienti non è previsto nelle ricette medievali e comporta l’evaporazione dell’alcol presente nel vino, per ben 5 minuti poi!
    – lo zucchero non è previsto nelle ricette medievali, bensì solo miele per quanto basta al gusto personale.

  3. @Emil, @LiberaMente,
    grazie mille delle precisazioni. @LiberaMente, sarebbe molto interessante, se la avete, riportare la ricetta medievale dell’ippocrasso oppure fornire un link sull’argomento. Grazie!

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