Ricetta Limoncello di Sorrento
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15/09/09

Limoncello di Sorrento


Limoncello di Sorrento
Limoncello di Sorrento

Il limoncello o limoncino è una bevanda alcolica dolce che si ottiene mettendo a macerare in alcol delle scorze di limone e aggiungendo poi una soluzione di acqua e zucchero. Il preparato viene lasciato a riposo in bottiglia per circa un mese durante il quale il liquore assume la tipica colorazione giallastra. Il limoncello è ottimo servito freddo come accompagnamento dell’aperitivo oppure come digestivo dopo il pasto. L’ingrediente principale è il limone, la cui buccia, che non deve essere stata trattata con additivi chimici e fertilizzanti, rilascia gli oli essenziali che conferiscono al limoncello quel classico gusto corposo e deciso. I limoni più adatti alla preparazione di questo liquore hanno forma ellittica, buccia spessa e sono di medie o grandi dimensioni, come quelli provenienti dalla Penisola sorrentina o dalla Sicilia.

La paternità del liquore è contesa tra amalfitani, sorrentini e capresi ed esistono diverse versioni sulla nascita del limoncello. Secondo la più accreditata tradizione caprese, il limoncello nasce nell’isola di Capri ad inizio Novecento dall’ingengo della signora Maria Antonia Farace, la quale iniziò a produrre in modo artigianale il liquore utilizzando i limoni del suo giardino. Suo figlio, Massimo Canale, proseguì e ampliò la produzione del liquore e nel 1988 ne registrò il marchio sotto il nome di “Limoncello”. Oggi solo i liquori prodotti con agrumi IGP (Indicazione Geografica Protetta) provenienti dalla Penisola sorrentina possono essere legittimamente indicati con il termine di “limoncello di Sorrento”. Proponiamo di seguito due ricette alternative per la preparazione di questo liquore.

Ingredienti del limoncello di Sorrento – Prima Ricetta

  • 1 litro di alcol a 95°
  • 1 litro di acqua naturale
  • 400 grammi di zucchero
  • 16 foglie di limone
  • 30 limoni non trattati

Preparazione del limoncello di Sorrento – Prima Ricetta

  1. Sciacquare per bene i limoni interi e rimuoverne la scorza con un pelapatate facendo attenzione a non pelare anche la parte bianca sottostante che renderebbe il liquore troppo amaro.
  2. Raccogliere le bucce di limone in un ampio recipiente dotato di chiusura ermetica e conservare a parte i limoni sbucciati.
  3. Aggiungere alle scorze di limone l’alcol a 95°, chiudere il recipiente in modo ermetico e lasciare il tutto a macerare al buio per due settimane agitando la bottiglia di tanto in tanto.
  4. Privare i limoni sbucciati della pellicola bianca quindi estrarne il succo passandoli in uno schiacciapatate; raccogliere il succo in un pentola. In alternativa il succo di limone può essere ottenuto utilizzando uno spremiagrumi e filtrando poi il liquido.
  5. Aggiungere nella pentola l’acqua e lo zucchero quindi portare il tutto ad ebollizione. Versare la soluzione in un contenitore dotato di chiusura ermetica, sigillare il tappo e lasciare a riposo al buio per due settimane. È importante che la soluzione di acqua, limone e zucchero venga fatta bollire per impedire che si deteriori durante le due settimane in cui viene lasciata a riposo.
  6. Al termine delle due settimane, prendere i due recipienti ed unirne il contenuto in un unico grosso contenitore. Lasciare il tutto a riposare per 24 ore.
  7. Filtrare la soluzione con un colino a trama sottile ed imbottigliare. Il limoncello raggiunge il massimo della corposità ad un mese circa dalla data di imbottigliamento

Ingredienti del limoncello di Sorrento – Seconda Ricetta

  • 1 litro d’acqua
  • 1 litro d’alcol a 95°
  • 950 grammi di zucchero
  • 5 limoni ancora acerbi, o, in alternativa, 5 fra limoni, cedri e bergamotti

Preparazione del limoncello di Sorrento – Seconda Ricetta

  1. Sbucciare gli agrumi e ridurre le scorze in listarelle; mettere le scorze in infusione con l’alcol da un minimo di cinque ad un massimo di otto giorni.
  2. Scaldare l’acqua, aggiungervi lo zucchero e mescolare fino ad ottenere il completo scioglimento di quest’ultimo; lasciar raffreddare.
  3. Unire la soluzione alcolica a quella di acqua e zucchero, mescolare, filtrare accuratamente ed imbottigliare il limoncello direttamente.

Consigli per il filtraggio del limoncello

Il metodo migliore per ottenere un filtrato di limoncello limpido e puro consiste nel riempire il collo di un imbuto con del cotone idrofilo pressato. A questo punto l’imbuto può essere utilizzato per imbottigliare direttamente il limoncello ed ottenere il prodotto finito. Per ottenere un maggior grado di purezza il filtraggio può essere ripetuto una seconda volta.

Consigli per regolare la gradazione alcoolica

Il limoncello puro ha un tenore alcolico che può raggiungere i 60 gradi. Per diminuire il grado alcolico del limoncello è possibile diluire la soluzione con acqua pura. Si possono effettuare degli esperimenti utilizzando dei bicchieri cui si aggiungono volumi diversi di limoncello e acqua, ad esempio metà acqua e metà limoncello, fino a trovare la gradazione alcolica desiderata. Realizzare quindi la diluizione scelta prima di imbottigliare.

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1 Risposta a: “Limoncello di Sorrento”


  1. Elvio Elvio

    A cosa servono le foglie sulla prima ricetta del limoncello? 30 limoni non sono troppi?
    Grazie

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